Osservandola bene, Alice Glass tecnicamente non è bella, attraente o altro. Ha una faccina piccina, le tette basse ed è alta forse un metro e sessanta. È in qualche modo però una pulsione erotica incarnata. Magari non in atto — non sempre o non per tutti i gusti — ma lo è sicuramente almeno come ideale, autocontenuto, limitatissimo ma completo prototipo delle fantasie alt-sex/art-sex degli 00’s (insieme alle Suicide Girls e ai mascolini, vigorosi neon). Da qualche giorno Pitchfork.tv propone il video di Courtship Dating, primo ufficiale, girato in studio (vergogna). Alice mostra i dentini, sa di gin lemon e nicotina e per una volta almeno non abbaia o esce da un megafono. Ethan Kath non compare mai davvero, rinchiudendosi nel ruolo di burattinaio-mago di Oz-fratello-amante che condivide con Olof Dreijer. Mi chiedo se è la formula duo mutilato la chiave di tutto. — Vitaminic